lunedì 30 gennaio 2012

Ciao Splinder

Il 31 gennaio 2012 Splinder, la prima piattaforma italiana di blog hosting, chiuderà i battenti dopo mesi di lenta e angosciante agonia che ha portato molti utenti alla pazzia. Apostolozeno è stato visto vagare per la Rinascente di Piazza Duomo a Milano. Deadinauglyway ha iniziato ad indossare le mutande sulla testa ed a guardare le repliche della Parodi. Lario3, invece, ha iniziato a fare la pipì nel Lario.
Ma tralasciamo per un momento questi casi disperati e torniamo alla chiusura di Splinder.
Molti utenti si sono trasferiti su altre piattaforme. Altrettanti si sono iscritti a Twitter, dimenticandosi immediatamente dell'astio che fino a venti minuti prima avevano dei confronti del microblogging.*
Tanti, per non perdere lettori, hanno creato una pagina su Facebook per pubblicizzare il nuovo url del vecchio blog.
Io mi sono salvata i vecchi post ed ho riaperto un nuovo blog. Inutile, forse anche più del precedente.
I miei vecchi post verranno custoditi gelosamente dal mio hard disk e saranno ricordati con gioia dai miei affezionati lettori che li porteranno sempre nel cuore e nelle arterie, Tipo il colesterolo per Little Tony.
E la stessa cosa farò io: nel mio cuore e nella mia mente, oltre ad un bel po' di brie, conserverò il ricordo dei migliori post mai pubblicati su Splinder. Ma, dato che ho familiarità per l'Alzheimer, credo sia giusto farne una copia carbone per me e per tutti coloro che, nei momenti di sconforto, ritroveranno la serenità con il Meglio di Splinder.


Per ricordare lei, l'Ochetta sulla rastrelliera, regina dei commenti nonsense e gran pezzo di sgnaccolona. Ci mancheranno i suoi post intrinsi di erotismo ed umorismo.

Ho faticato non poco per ritrovare un suo scritto ma, per fortuna, il Ventiseitre ne aveva conservati un paio.


Il bel Erosramaz con il suo blog Sogno1984 si farà rimpiangere per quegli accostamenti epilettici di colori e per i contenuti socialmente rilevanti.



La prima volta che visitai il blog di Vivamerlin, saltò il contatore in casa. Poi ho risolto infilandomi, come lei insegnava, dell'aglio in ogni orifizio corporeo. E' solo grazie a lei che ora non ho una vita sociale e sono diventata una professionista dell'igiene orale.



L'inserimento del prossimo post ne Il Meglio di Splinder è stato piuttosto combattuto.
Ma hey, un posto d'onore all'Alikea vuoi non darlo?


Prima si parlava dell'Ochetta, giusto? Ora si parla della mia dolce metà, l'ormai calvo Deadinauglyway che, prima di innamorarsi follemente della sottoscritta e di intestarmi tutti i suoi beni, covava una segreta attrazione per l'Ochetta come si evince da questo suo post.


Come concludere degnamente questo post?
Forse con il miglior commento mai pubblicato su Splinder.
Così scrisse l'Alikea quando le facemmo intendere che tra me e Deadinauglyway c'era del tenero.

 

Cosa avrà voluto dire?

venerdì 13 gennaio 2012

Mai fidarsi di un'igienista dentale

Mi viene annunciato telefonicamente da una cara collega che, nel 2012, i crediti ECM saranno obbligatori per colpa o merito del governo Tecnico.
Mai fidarsi di un'igienista dentale.

Lunedì mattina, Priscilla -la nostra gattina di quattro mesi, ha pensato bene di arrampicarsi sui pensili della cucina. Per convincerla a scendere ho dovuto sfoderare le mie abilità da mediatrice e sventolarle davanti al muso un pacco da 800 grammi dei suoi croccantini preferiti. Croccantici che, ovviamente non le ho dato quando ha posato le sue zampette a terra.

Qualche giorno fa, Madre mi ha chiesto di aiutarla a liberare gli armadietti di uno dei bagni di casa dai prodotti che ormai giacciono inutilizzati da un bel po'. Prima di iniziare le operazioni di sgombero mi ha però intimato con fermezza:
"Mi raccomando, non buttare via anche le cose ancora utilizzabili!".
Credo sia scontato dirvi che ora i pensili e gli armadietti di quel bagno sono praticamente vuoti.

Mi capita spesso di visitare pazienti con una discreta igiene orale. Giusto un filo di tartaro sulla zona linguale del gruppo frontale mandibolare. E, quasi sempre, a questi poveretti che mi ritrovo tra le grinfie faccio la paternale sul brushing, flossing e li faccio sentire come dei poveri zozzoni che non si lavano i denti.
Oltre a me, quasi tutti i miei colleghi utilizzano la stessa tecnica con i loro pazienti.
C'è chi la chiama rinforzo negativo. Io preferisco sadismo.

Mai fidarsi di un'igienista dentale.