martedì 13 marzo 2012

It's more than a feeling

Sai come mi sento?

Come quando il tuo fidanzatino dell'asilo si è nascosto sotto la cattedra della maestra durante la ricreazione per regalare a quella ragazzina, bionda e più giovane di te di ben cinque mesi di lentiggini, l'anello chupa chups che qualche giorno prima tu gli avevi donato come segno della tua completa devozione nei suoi confronti. Il ricordo delle guanciotte lentigginose di quella zoccoletta che te l'ha portato via ti
tormenta ancora oggi e solo il pensiero di lei che si urina nel grembiulino a scacchi rosa e bianchi qualche settimana dopo il tradimento riesce a farti sentire meglio.

O tipo la sera del tuo ottavo compleanno, quando hai ricevuto solo il cavallo nero di Barbie invece della magione da straricca completa di Jacuzzi ed auto di lusso per la tua compagna di giochi preferita. La tua Barbie ha fatto per anni la cavallerizza senzatetto e ogni volta che incroci una bimbetta che stringe felice la scatola con la sua nuova casa di Barbie nella corsia di un ipermercato la delusione cocente di quella sera si rifà viva, più di un'afta, più di un herpes.

O come nel momento in cui hai scoperto che la tua professoressa preferita delle elementari -quella che ti insegnava matematica e scienze, quella che ti ha fatto scorrazzare per boschi durante la primavera del 1995 per raccogliere fiori da inserire nell'erbario di classe- non ricambiava la tua ammirazione ma, anzi, aveva un occhio di riguardo solo per quel tuo allampanato compagno di classe dalla fronte alta. Da quel
preciso istante hai odiato la matematica ed hai rifiutato la scienza. Ed ancora oggi butti il sale subito dopo averi riempito la pentola con l'acqua per la pasta senza aspettare il bollore.

E' così che mi sento.

Ogni volta che ricevo una tua mail con la tua parcella da pagare in allegato.
Ogni volta che, dopo averti inviato la ricevuta del bonifico, non rispondi.
Commercialista di merda.
 

21 commenti:

  1. Maledette tardone ciucciasoldi!
    Nemmeno un "ah-ah-ah grazie per il bonifico!"

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    1. e da te nemmeno un:
      "ah-ah-ah grazie per la sega!"

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    2. o anche grazie per il p.....RANZO!!

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  2. Lario3 è il tuo commercialista?
    Sarebbe fantastico.
    Anche se non è vero dimmi d sì
    che mi sentirei così bene che potrei smettere di bere per tre giorni.

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    1. nessuna donna potrà mai dirti di sì.

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  3. Lario3 è il commercialista di tutti noi.

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  4. Bello essere un tassinars e sapere che con 360€ all'anno ti sei tolto il pensiero: commmercialista + dichiarazione dei redditi inclusa, oh yeah.

    Non è che ci chiamano lobby per niente.

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    1. non prenderò mai più un taxi.
      e solo per ripicca nei tuoi confronti.

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  5. Lario 3 fa le parcelle calcolate male.

    Li mortacci di apostolozeno

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  6. Credo di aver mangiato uno di quei cavalli

    Caroto

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  7. io avevo la casa, quella con l'ascensore, e avrei tanto voluto il cavallo.
    a saperlo, avremmo potuto giocare insieme e saremmo state felici!

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    1. ed ora, vendendo i nostri giochi su ebay, saremmo ricche.

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  8. Io il tuo commercialista me lo immagino un po' come Ken, piatto davanti.

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    1. ed invece le mie commercialiste (è uno studio di sole donne) sono due milfone senza ritegno.

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  9. Io non ho mai avuto una fidanzatina all'asilo :(

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    1. tu non hai mai avuto una fidanzata, punto.

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  10. e io cosa sarei?

    la commercialista di apostolozeno

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  11. Io portavo all'asilo le patatine con in regalo dei bellissimi animaletti tipo in vetro colorato e una peste coi capelli rossi di nome Monia, ancora la ricordo, riusciva a rubarmelo sempre...
    sarà per questo che sono gay e odio le rosse?

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