martedì 3 aprile 2012

Una canzone di merda può cambiarti l'umore di una giornata ipoteticamente uggiosa

["Ghem bisogn de l'acqua!" ripete da giorni Madre. E continuerà così finchè finalmente dal cielo non cadranno goccioloni grandi come uno sputo di un hooligan.]

Sono nata in aprile, poco prima del disastro di Chernobyl, poco dopo l'esplosione di Jovanotti. Quando ero piccola, molto più piccola di mia sorella, ero una fan di Jovanotti. Fortunatamente in famiglia non avevamo una videocamera, altrimenti non sarei qui a raccontarvi così a cuor leggero di quando saltavo sul tavolo della cucina, col cappellino al contrario, per ballare "Gimme Five".

Anche io andavo all'oratorio. Brutti ricordi di suore che si addormentavano durante il catechismo con il mento poggiato sul bastone da passeggio e racket delle caramelle. Degli insegnamenti della Bibbia ricordo poco. Forse, solo che il mio preferito era Abramo.
Nella mia prossima vita, vorrei tanto rinascere Abramo.

Da giovane ero una punk. Roba che, se ci ripenso, mi vien voglia di nascondere la testa sotto al cuscino del divano ma evito solo perchè ho paura di trovare ancora i fiori della lavanda che Priscilla mi ha sparso per casa un paio di settimane fa. Roba che, se ci ripenso, mi vien la Tremarella.
Oooh-Oooh.

Smisi di fare la punk poco prima di compromettere irrimediabilmente la mia reputazione.
Sdraiarsi a terra durante un concerto di Van Des Sfroos a meno di 200 metri da casa durante una serata mediamente alcoolica rientrava decisamente nel piano "diventare una persona responsabile e possibilmente un'igienista dentale".

Una vacanza a Parigi può trasformare una relazione instabile in qualcosa di meglio.
In pantaloni felpati sporchi di silicone bianco da lavare, in serate sul divano guardando l'Isola dei Famosi e ricordi del pain au chocolat del bar in fianco alla Gare de Lyon.

10 commenti:

  1. Io sono ancora un panc, però vestito da persona per bene.

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  2. Non che mi diverta a fare il puntiglioso per forza, ma Jovanotti è esploso almeno un anno dopo l'esplosione di Chernobyl (e non cerchiamo una correlazione tra i due eventi, sebbene sia facile facile da intuire)...
    Anche se magari hai qualche aneddoto che non riporta Wikipedia, per smerdarmi un poco.

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    1. licenza d'autore.
      ma, ora che mi ci fai pensare, temo ci sia una correlazione tra le due esplosioni.
      per fortuna ricomincia Mistero che sicuramente ci chiarirà questi spassosi enigmi.

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  3. Jovanotti è esploso? E i brandelli sono arrivati fino in Brianza?

    Va fatto notare ai tuoi lettori più recenti o meno assidui o distratti, che il concerto di van de sfroos che citi, risale a poco più di tre anni fa.

    E comunque anche Enrico Ruggeri è più punk di te. O perlomeno lo è stato prima.


    L' almanacco di apostolozeno

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    1. il concerto risale effettivamente all'estate prima della laurea e con questo post ho rinnegato i miei trascorsi punk.

      eri più simpatico quando ripetevi la storia del "c'avete solo la nebbia".

      w ochetta!

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    2. l' inghilterra mi rende meno simpatico ma mi sono compiaciuto per ben mezzo secondo riguardo la battuta su jovanotti.

      il big bang di apostolozeno e jovanotti

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  4. ascoltavamo i persiana jones e i derozer e ci sentivamo tutti un po' punk mentre invece eravamo solo un po' pirla

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    1. e guardiamo Dogs 101 su Animal Planet

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  5. perché aspettare un'altra vita?
    ti piace Abramo, beh segui la sua strada!

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