venerdì 9 novembre 2012

-apio-

Dopo Splinder, prematuramente soppresso da un branco di nazisti froci amici di Steve Jobs, un altro pezzo della mia -tarda- adolescenza se ne va. E non si sente più Romina (ah-ah-ah). Msn Messenger chiuderà definitivamente i battenti nel prossimo marzo, dopo dodici lunghi anni passati tra battaglie con ICQ e repentini cambi di nome che confondevano i poveri ed ignari utenti, e verrà sostituito da Skype.
Mi mancherà poter chattare senza dover per forza trovarmi costretta a bloccare il suocero ogni qualvolta decido di aprire Skype. Ma, soprattutto, mi mancherà lui.


Ciao Orsetto Ricchione.
Ti ricorderò sempre con grande affetto immaginandoti seduto su una lavatrice in centrifuga. Eri l'anima di Msn Messenger e, senza di te, il mondo sarà un posto ben peggiore dello studio di Generazione X.
Dannato branco di nazisti froci amici di Steve Jobs!

sabato 3 novembre 2012

È un buon giorno per morire!

Quando decidi di fidanzarti (e non parlo di anelli, giuramenti per la vita e sì, io ci sarò per sempre, ora però vai a dare da mangiare al gatto) pensaci bene. Chiedi consigli, informati, stila una dettagliata lista dei pro e dei contro e soprattutto cerca di carpire fin da subito quali sono i difetti di
quello che vorresti fosse la tua dolce metà e che, nel giro di un paio d'anni dal vostro primo trepidante incontro, molto probabilmente si rivelerà semplicemente la peggiore palla al piede della storia.
E parlo per esperienza personale; da quando io e la mia opprimente dolce metà stiamo insieme tutti i miei sogni, la mia felicità e la mia voglia di vivere sono andati a farsi benedire per colpa della sua angosciante passione per i film horror che mi propina in ogni salsa e ad ogni ora del giorno, in
particolare la sera, proprio prima di coricarci.
Io non sono particolarmente impressionabile e mi spavento più facilmente nel vedere una macchia d'umidità sul muro del bagno piuttosto che una vagina dentata od uno schizzoide che uccide tre ignari giovani in un bancomat, quindi potete ben immaginare quale sia la mia reazione ogni volta che il mio amorevole carceriere mi propone la visione dell'ennesimo film di Rob Zombie o di Cinzia TH Torrini. Vi basti sapere che, tendenzialmente, dopo un quarto d'ora (scarso) io sto già dormendo beata e che quindi, ovviamnete, non vedo mai il finale di questi capolavori propinatimi in quel momento della giornata solitamente dedicato al flossing. Se mi avessero dato un centesimo per ogni film che non ho visto finire, probabilmente ora potrei permettermi un bicchierino di plastica dal distributore automatico del caffè.
Ma oggi tutto questo finirà! Sono stanca di non sapere chi è l'assassino dei tre ragazzi rinchiusi nel bancomat della filiale Banco di Lodi di Casatenovo, o chi si nasconde dietro la maschera di Scream o chi diavolo ha toccato la mia nuova Montblanc. Oggi, mentre il mio infettivo fidanzato giace a letto stremato da quella che sembrerebbe un'influenza letale (meglio nota come raffreddore), ho deciso di rivedermi tutti i film che non ho visto finire per poi poterne discutere insieme come due anime unite dagli splatter.


Ok, magari domani.

venerdì 2 novembre 2012

Marrone

Quando qualche settimana -o forse mese- fa vidi delle sovversive ragazzette pre-adolescenti piazzare in bella vista i cd e dvd degli One Direction sui vari scaffali di un noto mediastore della zona, l'unica mia reazione fu quella di riportare tale materiale nella giusta posizione, proprio tra le compilation Fivelandia e la discografia dei Coldplay. Per me l'ordine viene prima di tutto, persino del buonsenso e delle ideologie di quattro mentecatte in leggings.

Quando vidi, un po' per noia ed un po' per lontananza incolmabile dal telecomando, la cerimonia di chiusura degli ultimi giochi olimpici di Londra, rimasi colpita dalla disuamana quantità di schiamazzi innalzatisi quando un tir della Brivio&Viganò ha fatto il suo ingresso nello stadio portandosi dietro i cinque componenti della band One Direction. Avrei voluto tanto cambiare canale ma, per me il telecomando era troppo lontano e la pigrizia viene prima di tutto. Anche di cinque ragazzini che eseguono non propriamente egregiamente il balletto delle vasistas del Signor Sala.

Quando questa sera, un po' per noia ed un po' per digerire quel chilo di caldarroste rimediate fuori dal cimitero nel pomeriggio, ho visto apparire i faccioni simpatici degli One Direction ospiti all'ennesima puntata di X-factor sono rimasta impietrita dalla immane quantità di tweet a loro dedicati.

Ripensandoci ora, a mente fredda ed a stomaco pieno (sempre di castagne si parla), ho finalmente capito che questi One direction sono i nuovi idoli delle ragazzine d'oggi e che io, negli ultimi dodici mesi ho completamente ignorato la cosa, e credo anche di sapere il perchè.
Sono diventata una vecchia.

E le castagne mi fanno scorreggiare un sacco.