venerdì 4 marzo 2016

If you got the feelin'

Il mio primo Personal Computer mi venne regalato per Natale, nel lontano 1998. Era uno scafandro di dimensioni bibliche che stava a malapena sulla scrivania di mia sorella (per poter aprire l'anta dell'armadio adiacente ti toccava ruotare il mastodontico monitor a tubo catodico da diciassette pollici) e ci venne fornito con l'avanguardistico sistema operativo Windows 98. Pochi mesi dopo, sfiniti dalle mie insistenti richieste, i miei genitori acconsentirono ad attivarmi una connessione internet a 56k. Ovviamente per me fu una rivoluzione: oltre ad avere una casella di posta elettronica dalla quale inviavo poco più di una e-mail a bimestre, potevo finalmente reperire informazioni sui miei idoli dell'epoca e scaricarne la musica senza dover impegnare tutta la mia paghetta mensile per acquistarne le musicassette o i compact disk.
La libertà era arrivata con le sembianze di una canzone dei 5ive scaricata in un pomeriggio, a volte anche un po' di più.

Negli anni, come ben sappiamo tutti, la tecnologia si è evoluta ed i 5ive sono tornati insieme e poi si sono di nuovo separati.
In casa mia, che non è più quella dei miei genitori, c'è una media di due computer per abitante, gatti inclusi, tre tablet per persona per non parlare degli smartphones e delle smart tv. Sì, abbiamo un problema, ma non è della nostra dipendenza dalla tecnologia che dobbiamo parlare.
Dobbiamo parlare del fatto che quella merdaccia del gatto del mio fidanzato mi ha rotto lo ZenPadS regalatomi dal suo padrone per Natale ed io non posso più ascoltarmi le canzoni dei 5ive mentre faccio la cacca.
E' un dramma.*



* Non temete, grazie ad Amazon Prime, probabilmente entro sera potrò tornare alle mie abitudini, solo con un conto corrente un po' più leggero.